The Hole (3D)

L’idea regista è molto chiara: si vuole raggiungere il centro delle paure e dei segreti che caratterizzano l’animo umano, e in questo caso il regista Joe Dante vi riesce nel migliore dei modi, sfruttando anche l’aiuto delle nuove tecnologie, una su tutte è il 3D.
Il film ci mostra i fratelli Dane (Chris Massoglia) e Lucas (Nathan Gamble) pronti a scoprire, con l’aiuto della loro vicina, una grande voragine proprio nel seminterrato della loro abitazione, un grande buco destinato a liberare forze malefiche capaci di materializzare le loro peggiori paure.
Il regista, che firmò “Small soldiers”, decide di utilizzare i suoi 90 minuti di pellicola per raccontare una storia piena di omaggi e citazioni a grandi film (vi basteà Â vedere il diabolico pupazzo clown).
Il film nel suo totale risulta essere davvero ben costruito, con un riuscito mix tra orrore e intrattenimento per lo spettatore accompagnato e poi catapultato in un viaggio caratterizzato da mostri e tanta e tanta fantasia.
La verità Â però è che viene da chiedersi per quale motivo si voglia puntare sul 3D se poi ci si limita ad usarlo in pochissimi momenti del film, momenti spesso valutabili come inutili.
