Niente velo per Jasira

Il film è made in Usa ed è uscito nelle sale il 17 Luglio 2009. Niente velo per Jasira segue l’oscura e (terribilmente) bizzarra vita di Jasira, una 13enne arabo-americana alle prese con il confuso percorso adolescenziale che accompagna tutti alla scoperta della sessualità Â . Arriva il giorno in cui la madre la costringe a vivere con il violento padre libanese a Houston, solo allora Jasira (interpretata da Summer Bishil) capià Â di essere considerata strana dal vicinato, anche per la sua femminilità Â . A causa di regole morali e sessualità Â la giovane diventa l’obiettivo numero uno di attacchi razzisti sia dentro che fuori le mura di casa.
Nel tentativo di tenere sotto controllo gli ormoni che imperversano, Jasira stringe amicizia (e altro ancora) con un compagno di scuola più grande, Thomas. Questo rapporto maldispone il padre quando scopre che il ragazzo è nero! Desiderando ardentemente un po’ di affetto e accettazione, Jasira incarna la voce principale tra i tanti impegni politici, sessuali e razziali degli uomini della sua vita, così diversi fra loro: il padre con le sue idee all’antica sulle donne e Thomas che le promette amore nel sesso. In questo momento entra in scena Melina (la mia tanto amata Toni Collette), una vicina incinta decisa ad aiutarla, l’esplosiva situazione di Jasira giunge a una svolta. Con uno sguardo angoscioso sulle scuole pubbliche e sulla desolata periferia americana, Jasira vaga per questo mondo e si sorprendeà Â nel trovare non solo una vigorosa capacità Â di recupero ma anche un nuovo potere di redenzione.
Alan Ball, creatore del serial televisivo “Six feet under” e vincitore del premio Oscar per la sceneggiatura dell’acclamato “American beauty”, ha preso ispirazione dal romanzo “Towelhead” (in Italia “Beduina”) di Alicia Erian, per la sua prima prova registica. Uno dei cui punti di forza è il lodevole cast e l’intera storia si lascia apprezzare più per lo script e per l’abile costruzione dei vari personaggi che per la regia, che conta anche una narrazione lenta.

