Yes man

Il film è ispirato dall’omonimo libro, scritto dall’umorista inglese Danny Wallace, e in men che non si dica potrebbe cambiarvi la vita.
La vita di Carl Allen (Jim Carrey) ha subito una brusca fermata: è un uomo depresso e sicuro che l’unico rimedio per essere tranquillo sia la solitudine. La sua parola d’ordine è diventata no.
Arriva il momento di aderire ad un seminario sull’autostima e saà Â proprio grazie a questo programma che nasceà Â in lui la convinzione di dover sempre dire “sì” a tutto ciò che gli verà Â proposto di lì in avanti.
Una volta calatosi in questo “mondo del sì”, intorno a Carl tutto cambia ed assume sembianze straordinarie ed inaspettate: conquista la promozione al lavoro e si affaccia su una nuova storia d’amore. Ma la sua disponibilità Â ad accogliere ogni opportunità Â può creare qualche difficoltà Â inaspettata!
La struttura narrativa dl nuovo film del camaleontico Carrey non è nuova: guardandolo ci rimanda al film “Bugiardo, Bugiardo” .
In quel film il suo personaggio non poteva dire menzogne, in questo caso invece non puù rifiutare nulla.
Buono il lavoro del regista Payton Reed che sa come gestire i tempi comici sfruttando anche una sceneggiatura divertente e coinvolgente.
Yes man non è solo un film, ma una terapia per lo spettatore che, uscendo dal cinema, vive nella convinzione che la propria vita possa essere migliore trattenendo qualche no!

