Archive for Novembre, 2008

Twilight

 Un successo annunciato per ‘Twilight’, che nel primo weekend di programmazione nei cinema italiani si piazza subito in vetta alla classifica dei film più visti.

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In soli tre giorni la storia di Romeo e Giulietta in chiave vampiresca ha incassato quasi 4 milioni di euro, con una media per sala di 7.167 euro. Un ottimo risultato che fa il paio con quanto Bella, Edward & co. hanno ottenuto negli States, dove il film della Hardwicke ha esordito superando i 70 milioni di dollari.
Leggi anche: Perchè le donne amano i vampiri, Tutti pazzi per Twilight

Awake - anestesia cosciente

Locandina Awake - anestesia cosciente
La vita di Clayton Beresford Jr. (Hayden Christensen) sembra perfetta: è fidanzato con la bella Samantha Lockwood (Jessica Alba), la madre Lilith (Lena Olin) lo adora, ha una sua attività e tutto il denaro che un giovane uomo potrebbe mai desiderare.
In realtà, niente di tutto ciò è davvero perfetto: la sua relazione con Sam è segreta a causa della forte gelosia della madre, la quale offrirà alla ragazza del denaro affinchè lei resti fuori dalla loro vita, e lui dovrà a breve sottoporsi ad un urgente trapianto di cuore.
La madre del ragazzo vorrebbe affidare l’operazione al medico di famiglia, ma Clay insiste affinchè sia un suo amico e intimo confidente a dirigere l’intervento.
Clay viene anestetizzato e dolcemente si assopisce; ciò che sta realmente sperimentando si chiama “consapevolezza anestetica” ed è la condizione per cui un paziente sotto anestesia prova le sensazioni fisiche dell’intervento, pur non riuscendo a parlare o muoversi.
Clay sente tutto ciò che i dottori fanno sul suo corpo, ascolta conversazioni apparentemente assurde e presto si renderà conto che non è previsto che si risvegli dall’operazione.
E’ stata solo un brutto sogno causato dall’anestesia oppure è accaduto davvero?
Clay apre gli occhi. Nonostante tutto, è sveglio!

La regia del film è affidata all’esordiente Joby Harold.
Sotto le sue direttive, il film inizia lento, con i primi trenta minuti incentrati nel tentativo di preparare il campo ad una storia che lo spettatore già si aspetta (sarà per colpa del titolo?!)
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Changeling

changeling.jpgSiamo a Los Angeles, è il 10 marzo 1928. Christine Collins (Angelina Jolie), è una madre single, che lavora in un centralino. Deve recarsi al lavoro per svolgere qualche ora di straordinario e si trova quindi costretta a lasciare il figlio di nove anni, Walter, a casa da solo. Al suo ritorno il bambino è sparito.
Le ricerche sembrano inutili e diventano man mano più angoscianti. Nonostante la denuncia della donna presso la polizia, Walter continua ad essere introvabile.
Dopo qualche mese il caso viene risolto: al ricongiungimento, sotto gli occhi della stampa e dei fotografi, Christine si trova davanti ad un bambino diverso, non è suo figlio.

Clint Eastwood ci ha abituato al meglio: dirige film che diventano tasselli importanti per il grande cinema, un cinema che riesce a durare e che sa lasciare un segno nello spettatore (come dimenticare Million Dollar Baby).
Sotto il suo occhio attento riprende vita una Los Angeles corrotta, in cui non si esitava ad abusare del potere per perseguire i propri fini, in cui donne e bambini non avevano possibilità di difendersi. Ispirato ad una vicenda realmente accaduta, Eastwood ha la capacità di toccare nervi scoperti e di scavare nel passato dell’America.
Il regista concentra, quasi ossessivamente, la sua attenzione su una figura di donna che, da sola, con la sua sete di giustizia, riesce a tenere testa ad un’intera società malata, ad istituzioni ben più forti di lei.

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Mamma mia! (Il film)

locandina.jpgIl 3 ottobre è arrivato nelle sale italiane il film “Mamma mia”, tratto da uno dei musical di maggior successo; a distanza di un mese resta in cima alla classifica dei film più visti nel nostro Paese.

Ciò che prima di tutto attira il pubblico è la protagonista: Meryl Streep, colei che viene considerata la più grande attrice dei nostri tempi, colei che nel film si cala nel ruolo di una mamma canterina e ballerina pronta a saltellare come un’adolescente sul letto. Era difficile immaginarlo per una donna alla soglia dei sessant’anni, ma lei non smette mai di stupire.

La storia è presto detta: Donna è una madre single, indipendente nonchè proprietaria di una pensione in una bellissima isola greca, ed ha una figlia, Sophie, una vivace ragazza che ha cresciuto da sola e che ora sta per sposarsi. Tenendo fede al suo sogno di farsi accompagnare all’altare dal vero padre, Sophie, invita alle sue nozze i tre uomini che la madre ebbe 20 anni prima, esattamente quando venne concepita, per conoscerli e capire di chi sia figlia. Nel corso di 24 ore di magica follia, i protagonisti vivranno nuovi amori e riscopriranno vecchi sentimenti, nella cornice da sogno di un’isola che sembra offrire infinite possibilità.  L’intrigo di famiglia diventa ben presto un’occasione per mettere in bocca a tutti i personaggi diversi successi degli Abba, la celebre band svedese, che diventano così il filo narrante di una vicenda leggera e allegra.

Voto al film: 8,5

Voto agli attori: buon cast, ma mi permetto di dare un unico voto per la performance della Streep. 10 con lode.

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